Il litorale della provincia di La Spezia ha inizio nei pressi di Deiva Marina, cittadina che sorge alla foce del torrente omonimo; segue Framura e poco oltre, in un’accogliente insenatura, si distende l’abitato di Levanto.
Punta Mesco, dai fianchi aspri e scoscesi apre ai paesaggi di straordinaria bellezza delle Cinque Terre, caratterizzati dalle colline interamente coltivate a vite negli stretti terrazzamenti delimitati dai muretti a secco, costruiti con enorme fatica dai laboriosi abitanti. I borghi costieri sorti sugli speroni di roccia, nelle insenature più riparate o alla foce dei torrenti si susseguono con il loro bagaglio di storia e di tesori d’arte che ben si sposa con le ineguagliabili caratteristiche del paesaggio: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore si propongono alla vista di chi giunge dal mare con i loro tipici abitati, con le stradine che si inerpicano sulle colline o che, come la via dell’Amore, appaiono scolpite nella roccia.
Oltre Capo di Monte Negro la costa diviene rocciosa, con cadute quasi verticali nelle acque, fino a Punta San Pietro, che apre a Portovenere, borgo antico, stazione navale delle triremi romane lungo le rotte verso la Gallia e la Spagna. Di fronte s’innalzano sulla superficie del mare le isole Palmaria, Tino e Tinetto, incluse con Portovenere dall’UNESCO, nel 1977 nel patrimonio dell’Umanità.
Tra l’isola del Tino e Punta Corvo, che è una delle undici spiaggie più belle d'Italia, la più estesa tra quelle che si sono formate nelle insenature della costa, si estende l’ampia insenatura del Golfo di La Spezia, al centro quale sorge la città capoluogo di provincia.
Procedendo verso levante, ad est di Punta Santa Teresa la costa forma un seno dove sorge l’abitato di San Terenzo; seguono Lerici, dominata dall’imponente mole del castello di San Giorgio e Tellaro, con le vecchie case strette su uno sperone roccioso inaccessibile dal mare.
Fino al Parco di Montemarcello, situato sulla cima del promontorio del Caprione Montemarcello, dal quale si può godere di un magnifico panorama sulla Val di Magra e sulle Alpi Apuane, per terminare con la foce del Magra uno dei più importanti centri di tutto il Levante per la nautica da diporto.
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