A seguito dell’enorme sciagura del terremoto che ha colpito la regione dell’Abruzzo, in particolare L’Aquila e provincia, splendida città nota per le 99 piazze, 99 fontane e 99 chiese antiche, dal patrimonio storico, artistico e culturale inestimabile, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in costante monitoraggio ed aggiornamento rispetto all’ammontare dei danni arrecati a musei, monumenti e siti archeologici, ha istituito una raccolta fondi per salvare il patrimonio culturale abruzzese, attivando il conto corrente postale “Salviamo l’arte in Abruzzo” per raccogliere le donazioni di contributi che da tutta Italia e da tutto il mondo già si annunciano generose. Nei prossimi giorni sarà attivato anche un numero di conto corrente bancario.
Questa, insieme ad altre che in questi giorni si stanno succedendo, è una delle iniziative possibili legalmente riconosciuta ai fini di partecipare alla ricostruzione fin da subito di parte del nostro importante patrimonio italiano...
“Di fronte a questa immane tragedia – ha dichiarato il Ministro Bondi – che rischia di cancellare intere comunità locali, credo sia particolarmente importante l’impegno del Governo per assicurare che anche il patrimonio artistico distrutto o danneggiato possa essere al più presto restituito agli abitanti delle zone colpite. Le chiese, le piazze, i palazzi antichi esprimono infatti in modo simbolico la memoria e l’identità più profonda di questi luoghi. In tutto il mondo, oltre il cordoglio per i numerosi lutti, non a caso c’è preoccupazione soprattutto per lo stato del patrimonio artistico, che anche all’estero viene percepito come vera essenza del nostro paese.”
Chi volesse già contribuire può fin d’ora utilizzare il seguente conto corrente postale:
95882221 - MINISTERO BENI E ATTIVITA' CULTURALI SALVIAMO L'ARTE IN ABRUZZO IBAN: IT-85-X-07601-03200-000095882221
A cura di Amalia Vitiello
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